Gioia del Colle com'era...

 

Gioia del Colle nelle pubblicazioni antiche

Da Geografia dell'Italia, di G. Strafforello, 1899:

Gioja del Colle (19,600 ab.). - Sorge a 360 metri d'altezza sul livello del mare, a 33 chilometri a levante da Altamura e quasi ad ugual distanza fra Bari e Taranto, vale a dire fra l'Adriatico e l'Jonio. Il territorio circostante è, per un raggio da 2 a 4 chilometri, di natura tufacea, e quindi fertile; al di là si rientra nella Murgia calcarea sterile.Gioja del Colle: Avanzi del Castello
E' una città bella, ricca, industriale e commerciale, divisa in più rioni, con vie ampie, ben selciate e cogli avanzi di un vecchio castello (fig. 19). Ha pure un teatro bene ornato, un ospedale fondato nel 1830, coll'annua rendita di lire 1600 e varii istituti pii. Nelle adiacenze, e segnatamente nelle due regioni di Monte Sannone e Santa Sofia, furono dissotterrati molti vasi antichi di gran valore e monete greco-romane.
Convitto governativo provinciale di viticoltura ed enologia, banche e banchieri, fabbriche di botti, di carte da giuoco, di liquori, d'olio d'uliva, di paste alimentari, di scope. Molini a vapore, tintorie, tipografie, librerie, cave di tufo e di calcare, fornaci da calce, ecc.
Cenni storici. - Gioja del Colle fu una città molto cara al grande imperatore Federico II, che vi si recava spesso a caccia; credesi edificata nel VI secolo e fu un feudo dei Mari d'Acquaviva. I suoi abitanti, patriotici e liberali, combatterono valorosamente e sconfissero le bande brigantesche nel 1809; nel 1861 e nel gennaio del 1863, coadiuvati da un mezzo squadrone di cavalleggieri di Saluzzo, distrussero la banda del sergente Romano, terrore delle due province di Bari e di Lecce.
Uomini notevoli. - Vi nacque, fra gli altri, Giuseppe Del Re, illustre storico e letterato, morto nel 1842, autore di una Storia di Napoleone e della Descrizione topografica, fisica, economica, politica dei R. Dominii al di qua del Faro nel Regno delle Due Sicilie (Napoli 1835). Diede inoltre i natali a F. P. Losapio, filosofo e letterato, autore di varie opere, fra cui una dal titolo L'Uomo e Dio; e ai due fratelli Pasquale e Cesare Soria, giureconsulti e letterati.
Coll. elett. Gioja del Colle - Dioc. Bari - P., T. e Str. ferr.

 

Gioia del Colle nelle immagini e foto d'epoca
 
Ricordo di Gioia del Colle
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1910 ca.
Note: Ediz. R. Imperatori - Gioia del Colle, viaggiata nel 1910 da Gioia del Colle per Benevento.
 
Panorama di Gioia del Colle
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1900 ca.
Note: edizione Cartoleria Capone, viaggiata nel 1903 da Gioia del Colle per Alberobello.
 
Gioia del Colle - Piazza Plebiscito
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1925 ca.
Note: Ed. Antonicelli Filippo, viaggiata nel 1927 da Gioia del Colle per Reggio Emilia.
 
Gioia del Colle - Mercato coperto - Mon. ai Caduti
Fonte: cartolina lucida formato grande (cm. 10x15 ca.).
Epoca: 1955 ca.
Note: edizione Ofelia Resta - Gioia del Colle, viaggiata nel 1959 da Gioia del Colle per Taranto.
 
Gioia del Colle - Piazza Plebiscito e Corso Garibaldi addobbati a festa
Fonte: cartolina fotografica formato grande (cm. 10x15 ca.).
Epoca: 1955 ca.
Note: Foto De Marzo - Bari.
 
Gioia del Colle - Corso Vittorio Emanuele III
Fonte: bozza fotografica di cartolina (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1935 ca.
Note: Prop. Dalle Nogare, Armetti & C. - Milano.
 
Gioia del Colle - Via della Stazione Ferroviaria
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1900 ca.
Note: edizione Fototipia Lopez - Bari.
 
Gioia del Colle - Stazione Ferroviaria
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1925 ca.
Note: Ed. Antonicelli Filippo, viaggiata nel 1928 da Gioia del Colle per Gravina in Puglia.
 
Gabriele d'Annunzio a Gioia del Colle per la impresa di Cattaro.
Bari - Comitato pro Fiume e Dalmazia
Fonte: cartolina antica formato piccolo (cm. 9x14 ca.).
Epoca: 1920 ca.
Note: edizione I.G.M.

 

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